associazione italiana fabricanti macchine, prodotti e attrezzi per la pulizia professionale e l'igiene ambientale

associazione italiana fabricanti macchine, prodotti e attrezzi per la pulizia professionale e l'igiene ambientale

La migliore edizione di PULIRE!

La ventesima edizione di Pulire, nata sotto il claim ‘la migliore’, ha confermato le aspettative.
Rispetto al 2009 l’area espositiva è aumentata dell’8% e il numero di visitatori unici è cresciuto del 21,4%.

CrowdsMilano, 15 giugno 2011. È tempo di bilanci dopo la chiusura della ventesima edizione di Pulire e i numeri decretano il successo della manifestazione. Parlando di superficie espositiva sono stati occupati 16.509 mq, con un + 8% rispetto al 2009 e un aumento della superficie media espositiva per singolo espositore del 16% (55mq contro i 48mq del 2009). Questo dato è indice della fiducia che gli operatori hanno riposto nella manifestazione e della volontà di essere presenti in maniera significativa sotto l’aspetto istituzionale e con tutte le novità. La superficie complessiva è stata pari a 34.884 mq.

Grande soddisfazione in termini di visitatori. Considerando il fatto che quest’anno, per la prima volta, la fiera si è svolta su 3 giorni e non su 4, il numero totale dei visitatori singoli, ovvero escludendo il conteggio di tutte le persone che hanno registrato più passaggi su più giorni, è pari a 10.173, con un + 21,4% rispetto al 2009, di cui il 20,5% esteri. In crescita del 22,8% il numero dei visitatori internazionali. Questo è un dato particolarmente significativo perché attesta che Pulire è diventata ormai una manifestazione di carattere internazionale, pur mantenendo il suo focus sul mercato italiano.

 

Provenienza dei visitatori

Il 76% dei visitatori italiani proviene dal Nord, il 13% dal Centro, l’8% dal Sud e il 3% dalle isole. In testa la Lombardia, con il 32,3%, seguita da Veneto (23,7%) e da Emilia Romagna, (14%), in linea con la percentuale di partecipazione degli espositori. Significativa anche la presenza dal Piemonte, dalla Toscana, dal Lazio, dalla Campania, dal Trentino Alto Adige, dalla Sicilia e dalle Marche.

I visitatori esteri provengono per l’83% dall’Europa. Il Nord e l’Europa dell’Est detengono la percentuale più alta di presenze, rispettivamente il 42% e il 38%. La Germania registra il 17% di visitatori, seguita da Svizzera (14%), Francia (12%), Slovenia (12%). Relativamente ai Paesi Extraeuropei significativa è la presenza del Medio Oriente (5%), che si riconferma un’area di grande interesse per lo sviluppo di nuove opportunità. Asia, Africa e Sudamerica sono le ulteriori aree degne di nota.

 

Tipologia dei visitatori

Parlando di Italia il 37,4% del totale visitatori sono distributori, concessionari, rivenditori, importatori e gruppi di acquisto, il 32,3% appartengono alle imprese di servizi e il 16,9% alle imprese fabbricanti. In percentuale minore si è registrata la presenza anche della committenza e dei fornitori. Parlando di estero la percentuale di imprese commerciali sale al 48%, le imprese fabbricanti rappresentano il 20%, i servizi l’11% e la committenza il 7%.

Il 58% dei visitatori è rappresentato da figure di alto profilo tra cui titolari di azienda, presidenti o amministratori delegati, responsabili commerciali, responsabili marketing.

Espositori

Il numero totale degli espositori ammonta a 294, di cui 64 provenienti dall’estero. La presenza estera in fiera rispetto al 2009 è aumentata del 33%. La maggior parte proviene dalla Germania e dalla Spagna, con una rappresentanza della Turchia, che diventa sempre più il Paese di riferimento per il collegamento con il Medio Oriente. Si segnalano anche espositori provenienti dalla Cina, dal Brasile, dalla Russia, dagli Stati Uniti. Il 79%, degli espositori italiani proviene dal Nord. La Lombardia è la regione con il maggior numero di soggetti presenti, 83, seguita dal Veneto con 38 espositori. Da segnalare che il Veneto detiene il primato della produzione, con le maggiori aziende a livello nazionale. Significativa la presenza dell’Emilia Romagna, con 31 espositori. L’11% degli espositori proviene dal Centro, Toscana, Lazio, Umbria, mentre il 10% dal Sud.

“Siamo particolarmente orgogliosi di questa edizione di Pulire. Due erano le sfide principali, la prima quella di fare una fiera che reagisse alla crisi e che rappresentasse il momento di rilancio del mercato dopo la contrazione del 2009 e la seconda di proporre tre giorni di manifestazione invece dei quattro abituali. In entrambi i casi l’obiettivo è stato raggiunto” spiega Toni D’Andrea, Amministratore Delegato di Afidamp Servizi. “L’adesione degli espositori e il numero di visitatori ne sono la dimostrazione più evidente. Proprio per questo abbiamo fornito il numero di visitatori unici e non di passaggi. +21,4% significa un sostanziale aumento delle possibilità di contatto e delle opportunità di business. Inoltre un confronto in termini di passaggi con l’edizione precedente non sarebbe possibile, data la differente durata della manifestazione”.

“È un onore per me aver presieduto alla ventesima edizione di Pulire in qualità di Presidente”, afferma Michele Redi, Presidente AfidampFAB “La presenza continua di visitatori nei corridoi e la sensazione positiva che si respirava hanno dimostrato che tutti gli sforzi volti a far sì che la fiera riesca al meglio non sono stati vani. Ringraziamo tutti gli espositori intervenuti e diamo loro appuntamento al 2013”.

PULIRE è stata raccomandata per l’ottenimento della certificazione BS 8901 per la gestione sostenibile degli eventi rilasciata dall’organismo inglese BSI-British Standards Institution. Si tratta di una fra le più autorevoli certificazioni di eventi sostenibili a livello internazionale, che considera sia i singoli aspetti tecnico-organizzativi che la gestione complessiva della manifestazione con un’analisi degli impatti a livello economico, sociale e ambientale.

A questo proposito sono state adottate misure a tutela dell’ambiente che hanno previsto un uso limitato dei mailing cartacei e della carta in ufficio, l’utilizzo di sola carta riciclata, l’uso di stampanti a basso impatto ambientale per risparmio energetico e con stampa fronte/retro, la spedizione delle nostre proposte solo su formato elettronico, la presenza di materiale pubblicitario elettronico facilmente scaricabile dal sito, l’uso del car pooling per i viaggi aziendali, il riutilizzo o riciclo della maggior parte del materiale usato durante gli eventi, la scelta di fornitori che accolgono la nostra filosofia, la stampa del catalogo ufficiale di manifestazione su carta riciclata, l’utilizzo di inviti elettronici al posto di cartoline invito cartacee, la predisposizione di una navetta per espositori e visitatori durante i giorni di fiera dal centro città verso la fiera, l’uso di moquette riciclabile per i nostri stand istituzionali, per gli stand pre-allestiti e per le aree comuni, l’uso di luci a basso consumo per gli stand istituzionali dell’Associazione e della fiera, il riuso di elementi di allestimento e arredo per tutti gli stand pre-allestiti standard e top.

Inoltre il sito internet www.pulire-it.com ha deciso di aderire a Zero Impact Web e fare la sua parte per contrastare il riscaldamento globale. Infatti le emissioni generate da questo sito internet sono compensate dalla creazione e tutela di foreste in crescita in Costa Rica.

 
 
Joomla 1.5 Templates by Joomlashack