associazione italiana fabricanti macchine, prodotti e attrezzi per la pulizia professionale e l'igiene ambientale

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TROPPO BELLO PER ESSERE VERO? FORSE È UN IMBROGLIO PDF Stampa E-mail


LE TRUFFE OPERATE DA CINESI AI DANNI DI ALCUNE AZIENDE ASSOCIATE

Il modus operandi è sempre lo stesso. L’azienda cinese attira la società straniera con un ordine e con la promessa di un contratto dal valore molto consistente. Mai meno di 150.000 USD! Viene anche inviato un contratto proforma. E chi resisterebbe a condizioni di pagamento 50% anticipato e 50% TT?
Unici problemi:
  • la società italiana deve recarsi in Cina per firmare il contratto. Ed è già dal viaggio che la società cinese ottiene i suoi primi guadagni, sottoforma di commissioni da parte di hotel, compagnie aeree e tour operator.
  • durante la permanenza in Cina viene richiesta la condivisione al 50% delle spese notarili per la registrazione del contratto di cui viene inviata fattura circa una settimana dopo.
Dopo aver ricevuto il pagamento del 50% della quota (tra i 1.000 e i 2.000 €) la società cinese sparisce.

Sono le cosiddette “scam” cinesi, di cui sono state vittime alcune aziende associate.

La Cina e’ un mercato difficile e situazioni che sembrano troppo belle per essere vere, generalmente non lo sono, e richiedono quindi estremo tatto ed attenzione. In situazioni di questo tipo, prima di investire tempo e denaro in viaggi in Cina, e’ importante effettuare alcuni accertamenti o consultarsi con realtà italiane in loco.

I tipici segnali che qualcosa non va sono generalmente i seguenti
  • La società cinese è di recente costituzione (meno di un anno)
  • La società cinese contatta la società straniera via web
  • La società cinese è interessata ad acquistare una quantità molto considerevole di prodotto ed è disposta a spendere somme estremamente alte di denaro
  • La società cinese insiste affinché l’Amministratore Delegato o un Senior Manager si rechino immediatamente in Cina per firmare il contratto di persona
  • La società cinese richiede denaro in anticipo per organizzare un ricevimento in onore dell’Amministratore Delegato quando arriverà o per “addolcire” le autorità locali coinvolte
  • nell’affare
  • La società cinese non è in grado di fornire referenze verificabili
  • La società cinese è basata in una location relativamente inusuale per il settore di riferimento
  • L’affare in questione ha poco o nulla a che fare con il business scope della società cinese

La combinazione di situazioni di questo tipo deve far suonare l’allarme e mettere all’erta la società italiana.

Si può anche ricorrere ad alcuni stratagemmi per verificare la genuinità dell’operazione, ad esempio:

  • Posticipare il viaggio con una scusa plausibile
  • Invitare l’acquirente a visitare la fabbrica in Italia con la possibilità di dedurre il costo del suo viaggio dal contratto
  • Comunicare che la banca italiana vorrebbe parlare con l’acquirente per una serie di questioni burocratiche.

 

In generale, in mercati lontani come la Cina, è importante appoggiarsi a dei partner in loco che conoscano il mercato prima di imbarcarsi in avventure pericolose. Molte piccole e medie aziende sono abituate ad “arrangiarsi”. Sono indipendenti e piene di risorse e tendono ad affrontare i mercati stranieri più distanti, sia a livello geografico che a livello culturale, nello stesso modo con cui affrontano qualsiasi altra opportunità di business – semplicemente con grinta e forza di volontà. Purtroppo, in paesi quali la Cina, è di fondamentale importanza appoggiarsi ai partner giusti e analizzare con diligenza il mercato e la situazione in questione prima di iniziare qualsiasi forma di business.

(Alcune parti del testo sono state tratte da AGI China24)
 
 
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