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La Regione Toscana, al fine di sviluppare la competitività del sistema produttivo regionale, ha messo a bando 7,5 milioni di euro per la concessione di contributi a fondo perduto alle piccole e medie imprese per il sostegno a progetti d'investimento innovativi immateriali, ed in particolare per quelli finalizzati all'acquisizione di servizi qualificati come definiti nel "Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le PMI dell'industria, artigianato e servizi alla produzione" e che non si configurino come costi imputabili ad attività di gestione corrente dell'impresa.
AZIONI FINANZIABILI
Sono finanziabili gli investimenti innovativi immateriali finalizzati all’acquisizione di servizi qualificati realizzati sul territorio regionale. Tali investimenti devono essere considerati elementi patrimoniali ammortizzabili, essere acquistati alle condizioni di mercato e figurare all’attivo dell’impresa. Le tipologie di servizi qualificati ammissibili al finanziamento si dividono in due grandi aree: - servizi qualificati di primo livello
- servizi qualificati specializzati.
Tra i servizi qualificati di primo livello rientrano: - Servizi di audit e assessment del potenziale (Servizi finalizzati alla diagnosi della situazione competitiva di una impresa, sotto il profilo del mercato, della tecnologia di prodotto e di processo, della strategie e della organizzazione);
- Studi di fattibilità di primo livello (Servizi di preparazione di progetti esecutivi e di documenti per la partecipazione a bandi pubblici per servizi qualificati o attività di ricerca e sviluppo).
Tra i servizi qualificati specializzati rientrano: - Servizi qualificati di supporto alla innovazione tecnologica di prodotto e processo (Servizi di supporto ai processi di innovazione tecnologica, dalla fase di generazione delle idee fino alla progettazione, prototipazione, test e prove, brevettazione, ricerche di mercato e comunicazione);
- Servizi qualificati di supporto alla innovazione organizzativa e alla introduzione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) (Servizi orientati a supportare le imprese nella adozione di nuove procedure gestionali e nel cambiamento delle strutture organizzative, con particolare attenzione alla cooperazione produttiva);
- Supporto alla certificazione avanzata: servizi di supporto all’innovazione e all’implementazione di sistemi interni di gestione finalizzati alla certificazione dell’impresa secondo le norme più recenti o più avanzate, relative alla certificazione ambientale (ISO14001, EMAS, Ecolabel), alla responsabilità sociale (SA8000), alla integrazione tra Salute, Sicurezza, Qualità e Ambiente (HSQ&E, Health, Safety, Quality and Environment, OHSAS 18001). Tali servizi non includono il costo per la certificazione.
- Servizi qualificati di supporto all'innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati (servizi a supporto dell'introduzione di innovazioni nella sfera commerciale delle imprese per il presidio strategico dei mercati, sviluppando soluzioni nell'ambito della conoscenza del cliente finale);
- Servizi qualificati specifici (servizi dedicati a nuove imprese innovative, servizi di pre-incubazione, servizi a domanda collettiva finalizzati allo sviluppo di processi di innovazione diffusa nelle filiere e nei sistemi produttivi toscani).
Le spese per l’acquisizione di servizi qualificati ammissibili al finanziamento, sono riconducibili a: a) servizi di consulenza in materia di innovazione; b) servizi di supporto all’innovazione; c) messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca o di una grande impresa presso una PMI. SOGGETTI BENEFICIARI Sono soggetti beneficiari le micro, piccole, medie imprese e i raggruppamenti temporanei d'impresa ubicati in Toscana appartenenti ai seguenti settori: - Attività estrattive;
- Attività manifatturiere;
- Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, vapore;
- Costruzioni;
- Trasporti,
- Altre attività di servizio alle imprese.
TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO L’agevolazione, che varia a seconda della tipologia di servizio acquisito, è concessa nella forma di un contributo fino ad un importo massimo di Euro 200.000 per beneficiario su un periodo di tre anni. La misura del contributo a fondo perduto varia dal tra il 20% e il 75%. Per una spesa ammissibile al netto dell'IVA superiore a 100 mila Euro in aggiunta al contributo a fondo perduto è possibile beneficiare di un aiuto rimborsabile a tasso zero nella misura massima del 25% dell'investimento ammissibile da restituire in massimo 24 mesi. DIMENSIONE DELL'INTERVENTO Per ogni progetto di investimento l’investimento minimo attivabile varia in relazione alle dimensioni dell’impresa, come segue: a) microimpresa: 7,5 mila euro; b) piccola impresa: 12,5 mila euro; c) media impresa: 20 mila euro; d) ATI/RTI: 35 mila euro PROCEDURE E SCADENZE La presentazione delle domande è possibile in ogni momento dell'anno, tuttavia, per essere inserite nella graduatoria relativa alla concessione dei contributi relativi ad un determinato trimestre, le domande devono pervenire entro la scadenza del trimestre di riferimento (entro 31/3- 30/6- 30/9- 31/12 di ogni anno).
Per ogni ulteriore informazione e approfondimento potete contattare l'azienda LUSEIS via email:
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