associazione italiana fabricanti macchine, prodotti e attrezzi per la pulizia professionale e l'igiene ambientale

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Contributi all’innovazione delle PMI lombarde PDF Stampa E-mail


Con decreto pubblicato sul BUR Lombardia del 5 gennaio 2009, la Regione Lombardia stanzia 35 milioni di euro per l’"Innovazione di prodotto e di processo" e l’"Applicazione industriale dei risultati della ricerca" nell'ambito del Fondo di rotazione per l'imprenditorialità (FRIM FESR) a valere sull'Asse 1, del Programma Operativo Competitività e Occupazione della Regione Lombardia 2007-2013.

Tale iniziativa intende supportare la competitività del sistema imprenditoriale lombardo stimolando le capacità competitive delle micro, piccole e medie imprese migliorando, da un lato, le condizioni di accesso al credito partecipando al rischio finanziario connesso alle singole operazioni creditizie, e d'altro lato, migliorando le condizioni di costo del mercato del credito. L'obiettivo è quello di incentivare investimenti finalizzati all'innovazione di prodotto, all'innovazione di processo ed all'applicazione industriale di risultati della ricerca.



Progetti  ammissibili

I progetti devono avere le seguenti caratteristiche:

  1. Essere realizzati nell’ambito di sedi operative localizzate sul territorio della Regione Lombardia;
  2. Essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda;
  3. Essere realizzati entro 18 mesi dall’invio della domanda;
  4. Avere un costo ammissibile non inferiore a Euro 100.000,00 e non superiore a Euro 2.000.000,00


In particolare sono agevolabili le seguenti tipologie di attività:

Per la sottomisura 1 “Innovazione di prodotto e di processo

  • Attività di ricerca industriale (ovvero ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti);
  • Attività di sviluppo sperimentale (ovvero acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica e tecnologica, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati).


Per la sottomisura 2 “Applicazione industriale di risultati della ricerca

  • Progetti di investimento connessi alla applicazione industriale di risultati della ricerca per la realizzazione di nuovi prodotti o lo sviluppo di nuovi processi produttivi finalizzati all’industrializzazione degli stessi. L’attività di ricerca può essere:

          - Sviluppata dall’impresa internamente;

          - Commissionata all’esterno ad Università e Centri di ricerca;

          - Sviluppata mediante acquisizione di know-how.

 

Spese ammissibili

Per la sottomisura 1 “Innovazione di prodotto e di processo” sono ammissibili le seguenti spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda:

  • spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del progetto, fino ad un massimo del 50% del costo ammissibile dell’intero progetto;
  • consulenze tecniche e servizi esterni finalizzati all’attività di sviluppo, prototipazione, sperimentazione e collaudo del prodotto/servizio;
  • costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto (fatta salva la possibilità di rendicontare, con modalità ordinarie, l’intera quota di impianti, macchinari e attrezzature utilizzate per il progetto quando il loro ciclo di vita corrisponde o è inferiore alla durata del progetto stesso);
  • materie prime da impiegare nella fase di prototipazione, sperimentazione e collaudo del prodotto/servizio (fino ad un massimo del 10% del costo ammissibile dell’intero progetto);
  • costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca, nell’ambito di un’operazione effettuata alle normali condizioni di mercato.


Per la sottomisura 2 “Applicazione industriale di risultati della ricerca” sono ammissibili le seguenti spese:

  • opere murarie, impiantistica generale e costi assimilati, destinati alla realizzazione del nuovo processo produttivo (fino al 30% del costo ammissibile dell’intero progetto);
  • acquisto di macchinari, impianti specifici ed attrezzature – nuovi di fabbrica – destinati alla nuova linea produttiva; modificazione di macchinari e impianti specifici ed attrezzature, nuovi o esistenti, destinati alla nuova linea produttiva;
  • acquisizione di consulenze tecniche esterne utilizzate nelle fasi di industrializzazione del prototipo/processo, sperimentazione e collaudi anche presso clienti finali nei limiti ed alle condizioni previste dall’articolo 26 del Regolamento (CE) n. 800/2008;
  • acquisizione di marchi, di brevetti, di licenze di produzione, di know how o di conoscenze tecniche non brevettate. Tali spese sono ammissibili solo se relative a beni immateriali ammortizzabili secondo le norme contabili, civilistiche e fiscali, acquisiti all’esterno a condizioni di mercato e dovranno figurare nell’attivo dell’impresa per almeno tre anni.

 

Soggetti beneficiari

Sono soggetti beneficiari le micro, piccole e medie imprese aventi sede operativa in Lombardia ed operanti nel settore manifatturiero (C ISTAT ATECO 2007) per tutti i progetti e il settore dei servizi e della ricerca e sviluppo codici 62, 63 e 72 per i soli progetti di Innovazione di processo e di prodotto.

Sono escluse invece le imprese le cui attività rientrano nella sezione A (Agricoltura, Silvicoltura, Pesca) e le divisioni 49, 50, 51 e 53, della classificazione ATECO 2007 della sezione H (Trasporto).

 

Misura del contributo

L’intervento finanziario agevolativo non potrà superare il 70% della spesa ammissibile del progetto di investimento complessivo e verrà suddiviso nel seguente modo:

  • Qualora il soggetto richiedente scelga la formula del co-finanziamento a medio termine, il 50 % dell’intervento finanziario sarà erogato al tasso dello 0,5% e il restante 50% alle condizioni degli istituti di credito convenzionati.
  • Qualora il soggetto richiedente scelga la formula del prestito partecipativo l’intervento finanziario a valere sul FRIM FESR sarà aumentato al 70% ad un tasso sempre dello 0,5%.

La durata degli interventi finanziari è compresa tra i 3 ed i 7 anni, di cui massimo 2 anni di preammortamento.

 

Procedure e scadenze

Le domande possono essere presentate a partire dal 10 febbraio 2009.

 

Per qualsiasi ulteriore informazione e approfondimento potete contattare l'azienda LUSEIS via email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
 
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