associazione italiana fabricanti macchine, prodotti e attrezzi per la pulizia professionale e l'igiene ambientale

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LUSEIS newsletter Novembre 2008 PDF Stampa E-mail

PROGETTO JASMINE: 50 MILIONI DI EURO PER IL MICROCREDITO
La Commissione Europea , la Banca Europea degli Investimenti e il Fondo Europeo degli Investimenti hanno elaborato il progetto Jasmine (joint action to support mico-finance institution in Europe) che partirà in via sperimentale nel 2009.
L’obiettivo di questa iniziativa è quella di migliorare il quadro giuridico e istituzionale del contesto in cui operano gli erogatori di microcrediti e di accrescere la disponibilità di capitale.
Questo progetto è rivolto a quel segmento di mercato trascurato dalle banche. Dalle stime dell’Unione Europea emerge che la domanda potenziale di microcredito in Europa potrebbe ammontare a più di settecentomila nuovi prestiti.

UE: NOVITA’ NELL’AREA UNICA PER I PAGAMENTI
Ad inizio anno, era stata lanciata l’iniziativa SEPA (Single Euro Payment Area), l’Area europea unica per i servizi di pagamento.
L’iniziativa, promossa dall’industria bancaria, era stata fortemente sostenuta dalla Commissione e dalla Banca Centrale Europea, proprio per la sua funzione chiave nella creazione di un mercato unico dei pagamenti ed anche per un effettivo stimolo della concorrenza fra gli operatori.
Attualmente la Commissione europea, sempre in concerto con la Banca centrale, sta preparando il lancio di SEPA per il settore dei debiti diretti. I correntisti delle banche europee potranno avvalersi di questo strumento per ordinare pagamenti transfrontalieri a partire da conti stabiliti in uno qualsiasi dei trentuno Stati europei aderenti al SEPA.
Il sistema dei debiti diretti copre, al momento, solo il territorio nazionale di ogni Stato membro e permette al correntista di autorizzare il proprio istituto ad effettuare un pagamento prelevando direttamente l’ammontare dal proprio conto

UN MERCATO UNICO PER L’AFRICA
A Kampala, in Uganda, 26 Paesi dell’Africa centrale, meridionale ed orientale hanno raggiunto e firmato l’intesa per la creazione di un’area di libero scambio commerciale.
I Paesi coinvolti fanno parte di tre grandi blocchi: la Comunità per lo sviluppo dell’africa del Sud (Sadc), la Comunità dell’Est Africa (Eac) e il Mercato comune per l’Africa dell’Est e del Sud (Comesa).

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